Come studiare ingegneria all’università? I consigli da seguire

Civile, industriale, elettronica o meccanica: qualunque sia l’indirizzo al quale hai deciso di iscriverti, ti interesserà sicuramente sapere come studiare ingegneria.

Trattandosi di una disciplina che si basa essenzialmente su concetti di natura tecnico-scientifica, lo studio potrebbe rivelarsi in alcuni casi ostico.
Ecco perché è fondamentale appocciarsi alla materia nel modo giusto, sviluppando una metodologia di apprendimento efficace, allineata sia alla tipologia di argomenti da assimilare, sia alle personali attitudini.

Di seguito abbiamo stilato un elenco di strategie utili per affontare correttamente la chimica, la fisica, la matematica …

Come si studia ingegneria: consigli e dritte

Partendo dal presupposto che qualunque facoltà universitaria necessita di un metodo di studio efficace, e sottolineando il fatto che ognuno deve essere in grado di individuare quello più adatto alle personali capacità ed esigenze, abbiamo deciso di raccogliere in questo post qualche linea guida di carattere generale, che potrebbe rendere l’ingegneria e meno complicata.

Iniziamo subito a scoprire quali sono.

1 – Organizzazione

Partiamo subito con una caratterisica che dovrebbe acquisire ogni studente universitario, a prescindere dalla facoltà scelta: l’organizzazione.

Qualunque metodo di studio, per risultare efficace, deve poter contare su un piano di azione ben strutturato.

Il requisito fondamentale per organizzare la preparazione degli esami in maniera vincente è costruire un programma di studio sulla base delle personali esigenze e caratteristiche.

Significa in altre parole definire dettagliatamente quando e cosa studiare per arrivare al giorno della prova adeguatamente preparati.

L’allenamento ad essere organizzati è utile sia all’università che nel settore   dell’ingegneria.
Un futuro ingegnere, nell’ambito della propria operatività, non può prescindere da una forte propensione all’organizzazione.

2 – Gestione del tempo

Strettamente correlata al punto 1, in quanto parte integrante di un organizzazione impeccabile, la gestione ottimale e proficua del tempo.

Riprendiamo quindi l’aspetto in quanto fondamentale ai fini di riscontri concreti nella qualità dell’apprendimento.

Il primo step consiste nel preparare una tabella di marcia, nell’ambito della quale indicare i giorni disponibili fino alla data dell’esame.
Successivamente bisogna suddividere il materiale di studio da assimilare per il tempo quotidianamente destinato all’apprendimento. Il tutto, chiaramente, tenendo conto di eventuali altri impegni giornalieri e, possibilmente, lasciando un po’ di margine anche agli imprevisti.

Forse è superfluo ricordartelo, ma lo facciamo ugualmente: per far sì che la programmazione del tempo funzioni è necessario essere precisi nel rispettare i ritmi dettati dalla tabella.

Se sai di essere una persona che si lascia facilmente distrarre, ti suggeriamo di sperimentare la tecnica del pomodoro, appositamente studiata per chi tende a procrastinare.

come si studia ingegneria

3 – Le lezioni

Per quanto possa sembrare un suggerimento scontato, uno dei presupposti per andare bene a ingegneria è frequentare le lezioni: ascoltare attentamente ciò che spiega il docente e cercare di apprendere e comprendere il più possibile da chi conosce perfettamente la materia.

Se sei iscritto a un corso di laurea tradizionale il consiglio è di presenziare sempre alle lezioni e di non distrarti durante la spiegazione del professore.
Il ‘segreto’, che poi tanto segreto non è visto che si tratta di una metodologia dall’efficacia più che comprovata, è cercare di capire l’argomento in aula e riprenderlo immediatamente a casa per fissarlo e approfondirlo ulteriormente.
In tal senso risultano fondamentali gli appunti.

Se invece sei iscritto a un corso di ingegeria online tutto diventa più semplice.
La possibilità di seguire le lezioni in streaming, da casa, si traduce in un plus che migliora notevolmente la qualità dell’apprendimento.
Ogni video-lezione è sempre disponibile sulla piattaforma e-learning, per cui lo studente può ascoltarla e riascoltarla più volte, senza rischiare di tralasciare passaggi importanti

4 – Schemi e Mappe mentali

Abbiamo precisato, nel corso della premessa, che non esiste una guida universalmente valida che indichi come studiare ingegneria all’università.

Esistono tuttavia alcune tecniche che risultano particolarmente efficaci per assimilare concetti di statistica, analisi, elettronica, fluidodinamica …
Tra le più utilizzate, perché concretamente valide, figurano gli schemi e le mappe mentali.

Entrambi gli strumenti permettono di sintetizzare, semplificare e rappresentare graficamente i concetti principali di una materia o di uno specifico argomento.

Oltre a consentire di fissare le informazioni più rilevanti ai fini della comprensione, e a stimolare il ragionamento, la schematizzazione agevola notevolmente la fase di ripasso.

5 – Elasticità e ragionamento

Concludiamo il nostro post con un suggerimento che vale nello studio dell’ingegneria, nel lavoro e nella vita in generale: ragionare con elasticità.

Spesso gli studenti tendono a commettere l’errore di imparare a memoria ciò che leggono sui libri, senza rendersi conto che la metodologia non porta mai ad ottenere risultati positivi, né a livello didattico né tanto meno in una futura ottica lavorativa.

Inutile girarci troppo intorno, per assimilare i concetti e farli diventare parte integrante del proprio bagaglio di professionalità bisogna capirli.

Comprendere nozioni e informazioni è il presupposto fondamentale per poterli poi applicare in ambito operativo.

Ora che sai come studiare ingegneria, o che almeno hai un’idea di come impostare l’apprendimento, non devi fare altro che inserire i nostri suggerimenti all’interno del tuo metodo di studio e testarne gli effetti.

Buon lavoro!


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